{"id":53172,"date":"2025-03-06T12:44:54","date_gmt":"2025-03-06T11:44:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.consorziomorellino.it\/le-anteprime-di-nobile-e-chianti-classico-chianti-e-morellino-de-laltra-toscana-e-del\/"},"modified":"2025-03-06T12:44:54","modified_gmt":"2025-03-06T11:44:54","slug":"le-anteprime-di-nobile-e-chianti-classico-chianti-e-morellino-de-laltra-toscana-e-del","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.consorziomorellino.it\/it\/le-anteprime-di-nobile-e-chianti-classico-chianti-e-morellino-de-laltra-toscana-e-del\/","title":{"rendered":"Le Anteprime di Nobile e Chianti Classico, Chianti e Morellino, de \u201cL\u2019Altra Toscana\u201d e del"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019amore per il vino italiano si celebra in Toscana: inizia per San Valentino la \u201cTuscany Wine Week\u201d, la \u201cSettimana delle Anteprime\u201d dei vini toscani, con la regia della Regione Toscana, da Firenze, con \u201cPrimAnteprima\u201d, la Chianti Classico Collection (aperta ai wine lovers, ndr), \u201cChianti Lovers &#038; Rosso Morellino\u201d e \u201cL\u2019Altra Toscana\u201d, a territori come Montepulciano, patria del Vino Nobile e del poeta Poliziano, e il Valdarno, terra che d\u00e0 il nome alla Doc e che fa da sfondo al \u201cValdarno di Sopra Day\u201d, ma anche alla Gioconda di Leonardo Da Vinci. E dalla passione al divertimento, il Carnevale di Venezia brinda ai 300 anni dalla nascita di Giacomo Casanova con il Prosecco Doc, nel solco di una consolidata partnership con il Consorzio delle bollicine venete. A Milano Pandolfini mette in asta \u201cVini pregiati da una ricercata collezione\u201d. A Torino, aspettando il \u201cSalone del Vermouth\u201d, un Fuori Salone porta il Vermouth nei luoghi simbolo e nei migliori locali della citt\u00e0, mentre al WiMu &#8211; Museo del Vino a Barolo Carlin Petrin, fondatore Slow Food incontra i vignaioli delle Langhe nei \u201cDialoghi\u201d promossi dalla Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa. A Roma \u00e8 tempo, invece, di fare un viaggio alla base del piacere con \u201cI Migliori Vini Italiani\u201d, guidati dall\u2019analista sensoriale Luca Maroni. Sono questi solo alcuni degli eventi segnalati nell\u2019agenda WineNews. Nella quale, Gorizia e Nova Gorica, prima \u201cCapitale Europea della Cultura Transfrontaliera\u201d 2025, hanno dato via al programma \u201cGo!2025\u201d, in cui anche l\u2019enogastronomia \u00e8 protagonista con PromoturismoFvg. Per gli amanti delle bollicine, le cantine del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg aprono le porte con \u201cVisit Cantina\u201d, lungo la Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene e le Colline Patrimonio Unesco. Per chi ama le montagne italiane, sulle Dolomiti c\u2019\u00e8 la \u201cFull Moon Dinner\u201d itinerante nei rifugi dell\u2019Alpe di Rodengo e Luson nell\u2019Area Vacanze Sci &#038; Malghe Rio Pusteria. La Fiera di Rimini ospita il \u201cBeer &#038; Food Attraction\u201d, l\u2019appuntamento internazionale dedicato ai birrifici indipendenti. Ma c\u2019\u00e8 anche il Carnevale pi\u00f9 antico d\u2019Italia, all\u2019edizione n. 486, tra scherzi e dolci della tradizione, nel borgo medievale di Foiano della Chiana.<br \/>\nUna bottiglia di Roman\u00e9e-Conti C\u00f4te de Nuits Grand Cru 1999, annata gi\u00e0 \u201ccult\u201d per una delle etichette del desiderio per i collezionisti di tutto il mondo (stima 15.000\/30.000 euro), a cui si aggiunge quella dell\u2019annata 2024 (stima 10.000\/20.000 euro), e l\u2019altro gioiello di casa, La T\u00e2che, vendemmia 2009 (3.500\/7.000 euro di stima), per un podio dominato dal mito enoico della Borgogna e con la Francia che domina il ranking delle stime occupando anche la posizione n. 4, questa volta con il Corton-Charlemagne Domaine J.-F. Coche Dury 2015, gemma della C\u00f4te d\u2019Or (3.000\/5.000 euro la stima), e proseguendo di nuovo con La T\u00e2che, annata 2011 (stima 3.000\/6.000 euro), a completare una \u201ctop 5\u201d griffata Oltralpe: sono i top lot dell\u2019 asta \u201cVini pregiati da una ricercata collezione\u201d by Pandolfini , che torna a Milano (via Manzoni 45), il 19 febbraio, con un evento dedicato ad un\u2019unica, selezionatissima, collezione dal respiro internazionale. Sul cibo Daniel Spoerri (scomparso recentemente, ndr) ha pi\u00f9 volte incentrato la sua attenzione, e all\u2019artista rumeno naturalizzato svizzero la Galleria Gaburro, sempre a Milano dedica la mostra collettiva \u201cQuello che vedete non \u00e8 n\u00e9 cibo, n\u00e9 arte\u201d, curata da Matteo Scabeni, e prorogata fino al 28 febbraio, dove l\u2019immaginario dell\u2019artista artefice del meraviglioso \u201cGiardino di Spoerri\u201d a Seggiano, in Toscana, viene esplorato attraverso un percorso di 27 opere di 4 differenti artisti, oltre allo stesso Spoerri (Iain Andrews, Leda Bourgogne, Nebojsa Despotovic e Malte Zenses). \u201cIdentit\u00e0 Golose\u201d compie 20 anni e festeggia con un\u2019edizione speciale di  \u201cIdentit\u00e0 Milano\u201d \u00a0nel nuovo Allianz MiCo North Wing di Milano (22-24 febbraio), il Congresso internazionale di alta cucina, pasticceria, mixology, h\u00f4tellerie e servizio di sala, primo in Italia e tra i pi\u00f9 prestigiosi al mondo, fondato da Paolo Marchi e Claudio Ceroni. Un anniversario importante che vuole dare luce ad uno spaccato sul passato e ad una finestra sul futuro, chiamando a raccolta tutti gli chef protagonisti di questi 20 anni, ma anche esplorando le frontiere del settore, con il claim \u201cIdentit\u00e0 Future, 20 anni di nuove idee in cucina\u201d. Sul palco saliranno i grandi nomi della cucina italiana ed internazionale, da Ferran Adri\u00e0 a Massimo Bottura, da Norbert Niederkofler ad Andr\u00e9s Torres, da Andreas Caminada ad Antonino Cannavacciuolo, passando per Enrico Bartolini, Carlo Cracco, Antonia Klugmann, Niko Romito, Moreno Cedroni, Massimiliano Alajmo, Cristina Bowerman, Giancarlo Perbellini e molti altri. Tra le principali novit\u00e0 di quest\u2019anno anche il Salone Vino e Bollicine dedicato al mondo enoico, con una selezione di cantine italiane e internazionali. Il 13 marzo, anche  \u201cIl Barolo e il Derthona vanno in scena a Milano\u201d , dedicando ai wine lovers un percorso di degustazione ideale con i produttori tra i grandi vini delle Langhe e il Timorasso Derthona Doc dei Colli Tortonesi, a Palazzo Bovara, in un evento all\u2019edizione n. 4 firmato dalla Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa e dalla Strada del Vino e dei Sapori dei Colli Tortonesi &#8211; Terre Derthona. Il salotto-degustazione sar\u00e0 un\u2019occasione unica per approfondire la conoscenza dei vini pi\u00f9 rappresentativi, attraverso il racconto dei produttori &#8211; da barolisti come Gigi Rosso\u00a0e Josetta Saffirio, Sordo Giovanni, Vietti e Poderi Colla, a tante cantine\u00a0di produttori del Timorasso, a partire da Cantine Volpi, per citarne solo alcuni &#8211; che, oltre a svelare la storia dietro i loro vini, li faranno degustare in modo esclusivo, condotta da Francesco Quarna, dj e vignaiolo. Ma ci sar\u00e0 anche una masterclass di approfondimento su Barolo Docg e Timorasso Derthona Doc, riservata (su invito) a ristoratori e operatori del settore, guidata da Davide Buongiorno, diplomato Wset e giudice dei \u201cDecanter World Wine Awards\u201d.  \u201cTuttofood\u201d 2025 , l\u2019appuntamento internazionale per il settore agroalimentare, \u00e8 in programma dal 5 all\u20198 maggio a Fiera Milano Rho organizzato da Fiere di Parma, e in particolare dallo staff di Cibus. E, con l\u2019edizione n. 6, torna anche  \u201cBest Wine Stars\u201d , l\u2019evento, in programma al Palazzo del Ghiaccio sempre a Milano, dal 17 al 19 maggio, dedicato a vini, distillati ed alle eccellenze gastronomiche con degustazioni, masterclass curate dalla sommelier Adua Villa, e i Best Wine Stars Awards, con oltre 200 aziende nazionali e internazionali, per un pubblico professionale e per gli appassionati. Ma torna anche il  \u201cMilano Sake Festival\u201d 2025 , un evento unico dedicato alla cultura e alla tradizione del sake giapponese, di scena dal 22 al 26 maggio 2025, con tante novit\u00e0 per appassionati e professionisti del settore, nei locali di punta della citt\u00e0 e del territorio.  \u201cMangia, gioca, impara!\u201d \u00a0al Centro Commerciale Curno, fino al 23 febbraio, \u00e8 un\u2019iniziativa dedicata all\u2019educazione alimentare e alla promozione di una dieta sana, rivolta a bambini, famiglie e scuole, con attivit\u00e0 interattive come una piramide alimentare 3D, totem multimediali e il \u201cSupermercato in centro\u201d, un\u2019area ludica per imparare a scegliere cibi equilibrati.  \u201cFormaggi &#038; Sorrisi, cheese &#038; friends festival\u201d , l\u2019evento dedicato alle eccellenze casearie italiane, d\u00e0 appuntamento dal 28 al 30 marzo a Cremona, con un ricco e variegato calendario di appuntamenti dedicati ad uno tra i prodotti made in Italy pi\u00f9 apprezzati al mondo.<br \/>\nIl 22 febbraio, a Torino, torna  \u201cIl Barolo a Palazzo Barolo\u201d , con 20 produttori della Strada del Barolo e dei Grandi Vin di Langa che offriranno ai wine lovers una degustazione di alto livello negli eleganti saloni al Piano Nobile di Palazzo Barolo, che fu la residenza degli ultimi Marchesi di Barolo, Carlo Tancredi Falletti e Giulia Colbert, alla cui lungimiranza e modernit\u00e0 \u00e8 dovuta gran parte della fama e della fortuna del Barolo. Ci saranno anche dei salotti-degustazione, condotti da Francesco Quarna, dj e vignaiolo, appassionato di viticoltura e di enogastronomia, che conduce i podcast \u201cDeejay Wine Club\u201d e \u201cSummer Camp\u201d in diretta su Radio Deejay. Intanto \u00e8 partito il nuovo ciclo di appuntamenti a Eataly Torino Lingotto: i  \u201cConcertini\u201d \u00a0tra ottima musica e una drink list pensata per l\u2019occasione, sul palco pi\u00f9 piccolo di Torino (fino al 26 marzo). La nuova edizione del  \u201cSalone del Vermouth\u201d , ancora a Torino, si terr\u00e0 il 22 e il 23 febbraio al Museo del Risorgimento, preceduta da una settimana di Fuori Salone (17-21 febbraio) che porter\u00e0 il Vermouth di piccoli e grandi produttori nei luoghi simbolo e nei migliori locali della citt\u00e0, per scoprirne tutte le declinazioni, la storia, gli abbinamenti con il cibo e i diversi utilizzi in miscelazione. E torna anche l\u2019evento dedicato al patrimonio vitivinicolo del Piemonte, il  \u201cSalone del Vino di Torino\u201d , dal 1 al 3 marzo alle Ogr-Officine Grandi Riparazioni, con oltre 500 cantine protagoniste, in degustazione &#8211; con la possibilit\u00e0 di acquistarne i vini &#8211; per appassionati ed operatori, e dando il via ad un ricco calendario di appuntamenti, tra talk, incontri e mostre, diffusi che proseguiranno tutto l\u2019anno nei territori del vino coinvolgendone le aziende, ma anche \u201cOff\u201d in collaborazione con le numerose realt\u00e0 del territorio, dalle cene nei migliori ristoranti della citt\u00e0 alle degustazioni in location particolari. A seguire, nella stagione delle anteprime del vino italiana, arriva  \u201cLa Prima dell\u2019Alta Langa\u201d 2025 , la grande degustazione annuale di tutte le Cuv\u00e9e del Consorzio Alta Langa Docg dedicata ai professionisti del vino, buyer, operatori Horeca ed ai media, di scena il 10 marzo alla Centrale Lavazza a Torino, luogo che coniuga design e storia, e che far\u00e0 da sfondo a questa occasione unica per degustare i millesimi attualmente in commercio delle Alte Bollicine Piemontesi. E con Torino che, il 19 giugno, ospiter\u00e0 la cerimonia di premiazione dei \u201cThe World\u2019s 50 Best Restaurants\u201d , tra gli eventi di punta della gastronomia mondiale, che, per la prima volta nella sua storia, si terra\u0300 in Italia, grazie alla Regione Piemonte, e con un ricco programma che includer\u00e0 il forum #50BestTalks per esplorare alcuni temi che riguardano il mondo dell\u2019ospitalita\u0300, la serie di eventi aperti al pubblico di 50 Best Signature Sessions, che vede gli chef 50 Best cucinare insieme a rinomati talenti locali, e una Chefs\u2019 Feast che metter\u00e0 in mostra gli ingredienti e lo stile culinario del Piemonte. Il 20 febbraio nel Tempio dell\u2019Enoturista del WiMu &#8211; Museo del Vino a Barolo, nel ciclo di incontri formativi \u201cDialoghi tra Vignaioli\u201d per aziende e addetti ai lavori, con la Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa, \u00e8 prevista l\u2019eccezionale partecipazione di Carlin Petrini, fondatore e presidente internazionale Slow Food, ideatore del Salone del Gusto di Torino, della rete di Terra Madre e dell\u2019Universit\u00e0 delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in dialogo aperto con i giovani produttori, Lorenzo Olivero ed Emanuela Bolla, presidente e vicepresidente della Strada del Barolo, sul tema \u201cLanghe tra radici e futuro: come custodire la propria identit\u00e0\u201d: un confronto tra generazioni che costituisce una premessa vitale per una crescita sana e sostenibile. Anche Cocconato, incastonata nel cuore del Monferrato, si prepara a riscoprire e celebrare le proprie radici enogastronomiche con il ciclo dei  \u201cBanchetti Enogastronomici\u201d\u00a0(21 febbraio-8 maggio), firmati Consorzio Cocconato Riviera del Monferrato, Associazione Discepoli di Escoffier e Comune di Cocconato, che vanta di aver dato i natali al primo collaboratore italiano di Auguste Escoffier, Silvestro Cavallito, ispiratore di una delle ricette elaborate dal grande cuoco francese, il fricand\u00f2 che sar\u00e0 al centro della \u201ctenzone culinaria\u201d tra i ristoranti del territorio. Il 15 marzo a Santo Stefano Roero va in scena  \u201cSoloVino\u201d 2025 , fiera-mercato del vino artigianale dedicata ai \u201cVignaioli in movimento\u201d, per un viaggio tra tradizione, innovazione e territorio che vedr\u00e0 la partecipazione di 30 produttori da Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Sicilia e Borgogna, tra degustazioni e possibilit\u00e0 di acquistare i vini direttamente dai produttori, ma anche momenti di approfondimento, tra cui una tavola rotonda su \u201cMigrazione e viticoltura: l\u2019accoglienza del Roero\u201d. Il Consorzio dei Vini Colli Tortonesi firma \u201cDerthona Due.Zero\u201d, l\u2019evento dedicato all\u2019Anteprima per media e addetti ai lavori delle nuove annate del Timorasso, dal 28 al 30 marzo, tra visite in cantina, la degustazione del nuovo millesimo al Dongione di Carbonara Scrivia, e il walk around tasting con i produttori al Museo Orsi di Tortona.<br \/>\n L\u2019Alto Adige \u00a0offre un\u2019infinit\u00e0 di esperienze uniche nella stagione invernale, dalle escursioni a piedi o con le ciaspole per scoprire valli incantate e rifugi unici, alle piste da sci di fondo per immergersi in aree poco battute alle passeggiate in notturna, e, ovviamente, tante in cui l\u2019enogastronomia \u00e8 protagonista. In Alta Badia sulle Dolomiti Patrimonio Unesco, sono gli chef stellati, da Massimiliano Alajmo a Giuseppe Guida, da Viviana Varese a Valeria Piccini, da Giancarlo Morelli a Simone Padoan, tra gli altri, accanto a Simone Cantafio del ristorante La St\u00fca de Michil dell\u2019Hotel La Perla di Corvara, 1 Stella Michelin, a fare gli onori di casa, ospiti nei rifugi, i protagonisti nelle piste nella stagione sciistica Dolomiti Superski 2024\/2025, con \u201cSciare con Gusto\u201d, evento ormai cult all\u2019edizione n. 15, nato da un\u2019idea dello chef tristellato Norbert Niederkofler, grazie al quale, tra una pista e l\u2019altra \u00e8 possibile degustare le loro prelibate delizie, accompagnate dalle etichette del Consorzio Vini Alto Adige. E anche quest\u2019anno, l\u2019iniziativa sostiene la Fondazione \u201cLa miglior vita possibile\u201d per la realizzazione del nuovo Centro di Riferimento del Nordest per le Cure Palliative e Terapia del Dolore Pediatriche della Regione Veneto. Ma ci sono anche i \u201cSommelier in pista\u201d, evento amatissimo per degustare nei rifugi alcuni tra i pi\u00f9 pregiati vini del Consorzio Alto Adige accompagnati da un maestro di sci e da un sommelier professionista Ais-Associazione Italiana Sommelier (11 febbraio, 11 e 18 marzo e 1 aprile). Dal 16 al 23 marzo ritorna la \u201cRoda dles Saus\u201d, una settimana dedicata alla cucina ed alla cultura ladina nell\u2019area sciistica Skitour La Crusc, abbinata ai migliori vini dell\u2019Alto Adige. Il 23 marzo, infine, per gli amanti del vino ritorna anche quest\u2019anno il \u201cWine Skisafari\u201d, l\u2019evento che porta le migliori etichette del Consorzio Vini Alto Adige in quota per una degustazione esclusiva nei rifugi. Tra sapori e panorami mozzafiato prende vita anche la  \u201cFull Moon Dinner\u201d \u00a0(15 febbraio e 15 marzo) con l\u2019Alpe di Rodengo e Luson, nell\u2019Area Vacanze Sci &#038; Malghe Rio Pusteria, che si trasformano in un luogo da sogno per una cena gourmet itinerante accompagnati da una guida esperta attraverso sentieri innevati fino al rifugio Oberhauser, a 1.730 metri di altitudine, e al Naturhotel Runa, a 1.832 metri dove, ad attendere i partecipanti, ci sono la cucina ed i vini altoatesini e la magia delle Dolomiti. Anche in Val d\u2019Ega, sempre sulle Dolomiti, tra una discesa e l\u2019altra ci si immerge anche nel gusto, accompagnati dalla vista del Catinaccio e del maestoso Latemar che si specchia nelle acque leggendarie del Lago di Carezza, e dove, dall\u20198 al 30 marzo, la passione per la neve incontra le prelibatezze e le specialit\u00e0 tipiche dell\u2019Alto Adige, con \u201cBeef &#038; Snow\u201d con la carne di manzo di alta qualit\u00e0 del territorio protagonista nei rifugi e ristoranti a Carezza e Obereggen. Il 22 e il 23 marzo a TrentoExpo a Trento, dopo un periodo di assenza, ritorna  \u201cVinifera\u201d 2025 , l\u2019evento che riunisce oltre cento vignaioli provenienti da tutte le regioni alpine e transalpine (Francia, Svizzera, Austria e Slovenia), con al fianco anche una selezione di produttori delle isole minori del Mediterraneo, presenti con i loro vini ai banchi d\u2019assaggio dopo aver attraversato i mari di Pantelleria, Capraia, Ischia, Isola del Giglio, Ustica, Elba, Salina, e tanti altri, nei calici anche delle masterclass guidate da Jacopo Cossater e Matteo Gallello. E, in collaborazione con Slow Food Trentino, sar\u00e0 possibile assaggiare le diverse sfumature che offrono i mieli alpini e farsi incuriosire con la sezione dedicata ai grani antichi e allo scambio semi, realizzata in sinergia con Coltivare Condividendo e con Rete Semi Rurali.<br \/>\nGorizia e Nova Gorica, prima \u201cCapitale Europea della Cultura Transfrontaliera\u201d 2025, hanno dato il via ad un anno di eventi con  \u201cGo! 2025\u201d , in cui anche l\u2019enogastronomia \u00e8 protagonista, dal \u201cTreno del vino Valle del Vipacco\u201d (22 marzo-19 aprile), un viaggio in un treno sloveno d\u2019epoca su una vecchia linea ferroviaria risalente all\u2019Impero austro-ungarico con un viticoltore a borbo per assaggiare i migliori vini della regione, a \u201cLe Giornate delle Cantine Aperte\u201d tra i vigneti di Brda, il Collio Sloveno (14-15 giugno), da \u201cSu pietra e terra\u201d, evento teatrale-musicale dedicato alle eccellenze del Carso, a Gradina (27 giugno), allo storico \u201cGusti di Frontiera, Gusti senza frontiere\u201d a Gorizia, ma anche nel vicino versante sloveno, perch\u00e9 per l\u2019occasione i cibi saranno declinati in chiave transfrontaliera (26-28 settembre). E PromoTursimoFvg organizza per tutto l\u2019anno visite guidate per vivere ed esplorare il territorio in modo unico ed esclusivo: la prima, \u201cAtmosfere goriziane- Tour classico\u201d, per godere di Gorizia, del Collio, del Brda, del fiume Isonzo simbolo della Prima Guerra Mondiale e dei tre rilievi su cui si sono svolte alcune delle battaglie pi\u00f9 importanti della Grande Guerra in Italia, Calvario, Sabotino e San Michele, mentre gli eleganti palazzi e i monumenti della citt\u00e0 sono invece i testimoni tangibili di un passato glorioso all\u2019interno di quello che fu l\u2019Impero asburgico; la seconda experience, \u201cGorizia &#8211; Una storia di frontiera\u201d porta direttamente nella travagliata storia della citt\u00e0 nel Novecento, avvicinandosi al confine dove si riverbera ancora il ricordo dello strazio di tante famiglie, e dove si potr\u00e0 imparare cos\u2019\u00e8 la prepustnica, i sotterfugi dei contrabbandieri e cosa accadde in una curiosa domenica d\u2019agosto.<br \/>\nDa domani al 4 marzo, tra maschere, balli e bollicine, va in scena il  Carnevale di Venezia , il pi\u00f9 importante ed atteso al mondo, con un omaggio speciale ad uno dei pi\u00f9 celebri \u201cfigli\u201d della citt\u00e0, a cui sar\u00e0 tutto ispirato con il tema \u201cIl Tempo di Casanova\u201d (con la direzione artistica di Massimo Checchetto): Giacomo Casanova, a 300 anni dalla nascita dell\u2019indimenticabile personaggio, vero e proprio simbolo della Serenissima. Il brindisi ufficiale? Il Prosecco Doc, nel solco della consolidata partnership tra il Carnevale di Venezia e il Consorzio delle bollicine venete pi\u00f9 amate ed esportate nel mondo, guidato da Giancarlo Guidolin, nei calici delle maschere veneziane a partire dal \u201cDinner Show &#038; Ball\u201d ufficiale a Ca\u2019 Vendramin Calergi con la firma della stilista Antonia Sautter, in atmosfera settecentesca. Un altro momento simbolico, sar\u00e0 la Festa delle Marie (22 febbraio), con il tradizionale corteo acqueo che attraverser\u00e0 le acque veneziane: in questa occasione, la Maria vincitrice sar\u00e0 premiata con una Magnum di Prosecco Doc Ros\u00e9 nella cerimonia al Teatro La Fenice, simbolo di eleganza e tradizione. Da Borgo delle Rose a Bosco Albano, da Bottega a Brilla, da Cabert a Cantine Maschio, da Col De Mar a De Stefani, da Fantinel a La Delizia, da La Marca a Masottina, le cantine protagoniste. Ma per gli amanti delle bollicine italiane, torna anche  \u201cVisit Cantina\u201d  (fino al 30 marzo 2026), la rassegna organizzata dalla Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano-Valdobbiadene, che vede pi\u00f9 di 60 cantine del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg e delle sue Colline Patrimonio Unesco &#8211; da Villa Sandi a Bisol 1542, da Bortolomiol a Bacio della Luna, da Mionetto a Col Vetoraz, da La Tordera ad Adami, tra le altre &#8211; aprire le porte per raccontarsi e raccontare il territorio attraverso pi\u00f9 di 1.500 appuntamenti. A Verona, dal 6 al 9 aprile, va in scena  Vinitaly 2025 \u00a0a Veronafiere, l\u2019evento di riferimento mondiale del vino italiano, con il tradizionale prologo di  \u201cOpera Wine\u201d 2025 , la grande degustazione firmata dal magazine Usa \u201cWine Spectator\u201d con 131 cantine italiane. E Veronafiere dove, prima, va in scena  \u201cSol2Expo &#8211; Full Olive Experience\u201d , dal 2 al 4 marzo, nuovo evento che raccoglie il testimone dal Salone internazionale dell\u2019olio di oliva contemporaneo con Vinitaly, debuttando da solista nel calendario fieristico con un progetto che fa dell\u2019innovazione la chiave di sviluppo strategico di un comparto simbolo del made in Italy come l\u2019olivicoltura. Compie 20 anni  \u201cVinNatur Tasting\u201d , appuntamento di riferimento per gli amanti del vino naturale e i professionisti del settore, che si terr\u00e0 dal 5 al 7 aprile allo showroom Margraf di Gambellara, organizzato dall\u2019Associazione VinNatur, e che accoglier\u00e0 180 vignaioli dall\u2019Italia e da diversi Paesi europei, pronti a raccontarsi con assaggi e incontri dedicati al bere naturale. Tra le novit\u00e0, la possibilit\u00e0 per i visitatori di comperare direttamente le etichette in degustazione. Il food offrir\u00e0 una selezione di prodotti di qualit\u00e0 di piccole realt\u00e0 italiane, per esplorare la cultura gastronomica del Belpaese e supportare artigiani locali.<br \/>\nIl 16 febbraio si scoprono i vincitori del concorso \u201cBirra dell\u2019Anno\u201d, il premio, organizzato da Unionbirrai, l\u2019associazione di categoria dei piccoli birrifici artigianali indipendenti, che assegna anche il premio speciale \u201cBirrificio dell\u2019Anno\u201d: la cerimonia di premiazione si tiene in occasione di  \u201cBeer &#038; Food Attraction, the eating out experience show\u201d  (16-18 febbraio), l\u2019evento internazionale dedicato ai birrifici indipendenti, alla Fiera di Rimini. Il 16 febbraio a Corte San Ruffillo a Dovaldola, c\u2019\u00e8 \u201cBaci al cacao\u201d, la storia del bacio nelle arti accompagnati da praline al cioccolato Un nuovo dibattito per ragionare di innovazioni e alleanze possibili per alleggerire il costo, economico e ambientale, del vino, e riflettere su cosa voglia dire che un vino \u00e8, oltre che \u201cbuono\u201d, anche \u201cpulito\u201d, come racconteranno pi\u00f9 di 1.000 cantine provenienti dall\u2019Italia e da 28 Paesi del mondo per oltre 5.000 vini da assaggiare: lo \u201caccender\u00e0\u201d  Slow Wine Fair 2025 , all\u2019edizione n. 4 a BolognaFiere (23-25 febbraio), il pi\u00f9 importante evento dedicato al vino buono, pulito e giusto (che ha un suo Manifesto), con la direzione artistica di Slow Food e l\u2019incontro mondiale della Slow Wine Coalition. E che, con la novit\u00e0 della contemporaneit\u00e0 con l\u2019edizione n. 36 del Sana nella nuova veste di  \u201cSana Food\u201d , dedicato alla sana alimentazione fuori casa, sar\u00e0 evento di riferimento mondiale sul biologico.<br \/>\nLe  \u201cAnteprime di Toscana\u201d 2025 \u00a0sono, quindi, di scena da domani al 21 febbraio. A fare da prologo, domani a Palazzo Medici Riccardi a Firenze, \u201cPrimAnteprima\u201d 2025, giornata-evento dedicata alla stampa specializzata, con il giornalista Rai Marcello Masi con uno speech su passato e futuro del \u201cnettare di Bacco\u201d a cui seguir\u00e0 un dibattito con la partecipazione del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, della vicepresidente e Assessore all\u2019Agricoltura Stefania Saccardi, e del presidente Avito Francesco Mazzei, con i contributi del presidente della Camera di Commercio di Firenze Massimo Manetti e del direttore di Fondazione Sistema Toscana Francesco Palumbo. Interviene anche Fabio del Bravo della direzione filiere e analisi dei mercati di Ismea, che presenta il report realizzato ad hoc con l\u2019aggiornamento dei dati di scenario, trend ed export del vino toscano. Infine, \u00e8 la stessa vicepresidente Saccardi, insieme al presidente Aset (Associazione Stampa Enogastroalimentare della Toscana), Leonardo Tozzi, a consegnare il Premio Kyle Phillips, intitolato al giornalista prematuramente scomparso e ogni anno assegnato ad un collega che abbia incarnato l\u2019approccio di franchezza, curiosit\u00e0 professionale, mancanza di pregiudizi e serenit\u00e0 di giudizio. A seguire, la \u201cTuscany Wine Week\u201d entra nel vivo con l\u2019 \u201cAnteprima del Vino Nobile di Montepulciano\u201d , con la degustazione delle nuove annate del Vino Nobile 2022 e della Riserva 2021, firmata dal Consorzio guidato da Andrea Rossi, nell\u2019antica Fortezza di Montepulciano (15-16 febbraio), con il rating dell\u2019annata 2022 e il debutto ufficiale in etichetta delle Pievi per media ed operatori. Quindi, il protagonista nei calici \u00e8 il Chianti Classico nella  \u201cChianti Classico Collection\u201d \u00a0alla Stazione Leopolda a Firenze (17-18 febbraio), con la regia del Consorzio, guidato da Giovanni Manetti (che il 18 febbraio apre le porte ai wine lovers con la possibilit\u00e0 di incontrare oltre 200 produttori, e celebra Giulio Gambelli, Maestro del Sangiovese a 100 anni dalla nascita e con il \u201cPremio Giulio Gambelli\u201d). Ancora a seguire, sar\u00e0 la volta di Chianti e Morellino con \u201cChianti Lovers &#038; Rosso Morellino\u201d alla Fortezza da Basso sempre a Firenze (19 febbraio), evento congiunto del Consorzio Vino Chianti, guidato da Giovanni Busi (e che ha annunciato un evento itinerante, in maggio, dedicato ai wine lovers, ndr), e del Consorzio del Morellino di Scansano, guidato da Bernardo Guicciardini Calamai, riservato ai media, e dedicato alle nuove annate del Chianti Docg 2024, Superiore 2023 e Riserva 2022, in uscita nel 2025, e Morellino di Scansano Docg 2024 e Riserva 2022, in uscita sempre nel 2025. \u201cL\u2019Altra Toscana\u201d si racconter\u00e0, invece, a media ed operatori al Palazzo degli Affari ancora a Firenze (20 febbraio), dove l\u2019associazione guidata da Francesco Mazzei, presidente del Consorzio Vini della Maremma Toscana &#8211; con la regia di Scaramuzzi Team &#8211; presenter\u00e0 un volto diverso della Toscana enologica, presentando in degustazione le nuove annate di 13 Dop e Igp, con i rispettivi consorzi, tutti assieme (Maremma Toscana, Montecucco e Montecucco Sangiovese, Cortona, Chianti Rufina, Terre di Casole, Suvereto, Val di Cornia e Rosso della Val di Cornia, Carmignano, Barco Reale di Carmignano e Vin Santo di Carmignano e Igt Toscana). Infine, il finale spetter\u00e0 al Valdarno di Sopra con il  \u201cValdarno di Sopra Day\u201d \u00a0(21 febbraio), evento per media ed operatori promosso dal Consorzio della Denominazione guidato da Luca Sanjust, ed ospitato a Il Borro, il Relais &#038; Ch\u00e2teaux della famiglia Ferragamo a San Giustino Valdarno. Bella di Cerignola, Uovo di Piccione, Leccio del Corno, Ogliarola Garganica, Rasara, Casaliva: sono alcuni dei termini di cui fare tesoro per comprendere e addentrarsi nell\u2019universo dell\u2019olio extravergine ultrapremium, che, dal 22 al 24 febbraio, sar\u00e0 protagonista al Centro Rogers di Scandicci, alle porte di Firenze, di  \u201cLeonexpo\u201d 2025 , fiera dedicata esclusivamente agli \u201cChampagne dell\u2019olio\u201d, gli oli monovarietali di eccellenza selezionati dalla EvoNerd Maria Paola Gabusi, anima del pi\u00f9 antico e selettivo Concorso internazionale dedicato all\u2019olio d\u2019oliva, il \u201cLeone d\u2019Oro\u201d. E fino al 1 marzo, Il Borro, tenuta vitivinicola toscana e albergo diffuso nel cuore del Valdarno Superiore, di propriet\u00e0 della famiglia Ferragamo, nei weekend invernali lancia \u201cIl Borro Winter Escape\u201d, esperienze sostenibili che incoraggia il flusso turistico su periodi diversi e pi\u00f9 lunghi dell\u2019anno, promuovendo una villeggiatura pi\u00f9 lenta, che rispetta il ritmo della natura e valorizza le bellezze del territorio, e il benessere. Castel Monastero, incantevole Resort a 5 stelle che sorge tra le mura di un antico monastero medievale immerso nel Chianti Classico a Castelnuovo Berardenga, di propriet\u00e0 della famiglia Marcegaglia, lancia Longevity Camp \u201cla dolce vita toscana\u201d, un percorso dedicato al benessere e alla longevit\u00e0 che, dal 1 al 6 aprile, unisce la bellezza del territorio toscano a insegnamenti innovativi sulla salute, un tributo al piacere di vivere in connessione con la natura. Intanto, Qualivita compie 25 anni e per l\u2019occasione ha lanciato  il Festival \u201cIl gusto della cultura e la cultura del gusto\u201d , un programma di incontri \u201cdiffusi\u201d a Siena con importanti figure della cultura e della scienza e con la Dop economy al centro del dibattito, che, dopo il filosofo Umberto Galimberti, l\u2019economista Stefano Bartolini e il giornalista Patrizio Roversi, il 6 marzo prosegue al Santa Maria della Scala con lo storico Duccio Balestracci, l\u201911 marzo con il Ministro dell\u2019Agricoltura Francesco Lollobrigida e lo chef tristellato Massimo Bottura, patron dell\u2019Osteria Francescana a Modena, al Teatro dei Rozzi, il 27 marzo con il direttore di Treccani Massimo Bray al Santa Maria della Scala, il 14 aprile, stessa location, con il manager e ad Banca Monte dei Paschi di Siena Luigi Lovaglio, e, infine, il 13 maggio, con lo psicoanalista Massimo Recalcati al Teatro dei Rinnovati. Ma \u00e8 partito anche il Carnevale pi\u00f9 antico d\u2019Italia, nel borgo medievale di Foiano della Chiana , dove, fino al 9 marzo, si svolge l\u2019edizione n. 486, tra carri allegorici costruiti in cartapesta da maestri veri e propri, musica e colori con street band, parate di gruppi in maschera provenienti da tutta Italia, ma anche cooking show per degustare piatti della tradizione toscana e non solo. Ma torna anche  \u201cChianina &#038; Syrah\u201d 2025 , che vede anche il Consorzio Vini di Cortona protagonista l\u20198 marzo a Cortona di \u201cChe Syrah sar\u00e0\u201d, l\u2019Anteprima dei Syrah di Cortona e delle miglior espressioni di Syrah d\u2019Italia, d\u2019Europa e del resto del mondo, dalla Toscana al Rodano, dalla Svizzera al Sudafrica fino all\u2019Australia, al Maec-Museo dell\u2019Accademia Etrusca e della Citt\u00e0 di Cortona a Palazzo Casali, incontrando \u201csua maest\u00e0\u201d la Chianina, l\u2019altra eccellenza del territorio. Nuova edizione anche per  \u201cTerre di Toscana\u201d , evento-degustazione organizzato dalla testata \u201cL\u2019Acquabuona\u201d, che, il 23 e il 24 marzo, riunir\u00e0 all\u2019Hotel Una Esperienze Versilia Lido a Lido Di Camaiore in Versilia 140 vignaioli dei pi\u00f9 grandi vini di Toscana, da tutti i territori della regione, da Bolgheri alla Val di Cornia, da Carmignano al Chianti, dal Chianti Classico alle Colline Lucchesi e Pisane, da Candia e Lunigiana alla Maremma, dal Montecucco a Montalcino, da Montepulciano alla Val d\u2019Orcia, da San Gimignano ad Arezzo &#8211; da Argiano a Banfi, da Canalicchio di Sopra a Castello del Terriccio, da Castello di Albola-Zonin1821 a Castello di Volpaia, da ColleMassari a Dei, da Fabio Motta a Giodo, da Grattamacco a Il Marroneto, da Isole e Olena a Lamole di Lamole, da Le Chiuse a Le Ragnaie, da Mazzei a Petra, da Petrolo a Ridolfi, da Rocca delle Mac\u00ece &#8211; Famiglia Zingarelli a Salcheto, dalla Tenuta San Guido alla Tenuta Sette Ponti e Tua Rita, per citarne solo alcune &#8211; con una proposta anche di vecchie annate in grado di raccontare pi\u00f9 di mille parole le potenzialit\u00e0 evolutive di alcune etichette iconiche. A seguire, il 30 e il 31 marzo, si terr\u00e0 al Real Collegio di Lucca l\u2019evento  \u201cVini delle Coste\u201d , dedicato al racconto ad appassionati ed addetti ai lavori dei vini dei territori baciati dal sole e bagnati dal mare, dalla Toscana &#8211; con i vini delle Colline Lucchesi, Colline Pisane, Montecarlo e Candia, espressioni dei territori di Lucca, Pisa e Massa &#8211; alla vicina Liguria, dalle espressioni provenienti da tante regioni d\u2019Italia che condividono il sole e il profumo del mare, passando per le novit\u00e0 enologiche nazionali e internazionali del Mediterraneo e non solo, e con una rinnovata attenzione alla viticoltura eroica, sociale e alle aziende che hanno scelto di conservare ed investire nella storia vitivinicola dei territori e nelle produzioni della tradizione.<br \/>\nA Montefalco, \u201cAnteprima Sagrantino\u201d dedicata alle nuove annate dei vini dei territori di Montefalco e Spoleto, organizzata dal Consorzio dei Vini di Montefalco, sar\u00e0 di scena il 17 e il 18 giugno.<br \/>\n \u201cI Migliori Vini Italiani\u201d 2025 , il viaggio \u201calla base del piacere\u201d dell\u2019analista sensoriale Luca Maroni, autore dell\u2019Annuario dei Migliori Vini Italiani 2025, con Francesca Romana Maroni, ceo Sens Eventi, tra degustazioni, workshop, incontri, presentazioni e corsi in pillole, dal 21 al 23 febbraio animer\u00e0 il Salone delle Fontane dell\u2019Eur. \u201cjoyn! Un viaggio nel mondo Nutella per i suoi 60 anni\u201d \u00e8 l\u2019omaggio del Maxxi, il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma, ad uno dei simboli del made in Italy, con la mostra a cura di Chiara Bertini e realizzata in collaborazione con Ferrero, che \u00e8 un viaggio nella storia della crema spalmabile pi\u00f9 famosa del mondo attraverso un percorso espositivo dalle forme avvolgenti, che invita i visitatori a interagire e creare un momento di gioia condivisa (fino al 20 aprile). Si resta nella Capitale, il 2 marzo all\u2019A.Roma Lifestyle Hotel, dove arriva  \u201cEsperienze di Vitae 2025 &#8211; Centro Italia\u201d , l\u2019evento che unisce le eccellenze vinicole delle regioni del Centro Italia premiate dalla Guida \u201cVitae Ais\u201d 2025 dell\u2019Associazione Italiana Sommelier, un grande banco d\u2019assaggio con oltre 350 aziende da Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Molise, Toscana e Umbria, e masterclass di approfondimento. Anche  \u201cVini Selvaggi\u201d \u00a0\u00e8 in programma a Roma, il 9 e il 10 marzo, con i vini artigianali e naturali di 100 aziende italiane e straniere in degustazione nella nuova location del San Paolo District, dove saranno accompagnate da un\u2019offerta food che pone l\u2019accento su sostenibilit\u00e0 e inclusivit\u00e0, tra talk e tavole rotonde che favoriranno il confronto tra ristoratori e professionisti del settore. Ancora nella Capitale,  \u201cIo Vino\u201d 2025 \u00a0\u00e8 l\u2019evento dedicato alla selezione dei vitigni autoctoni Marche e Campania, di scena il 16 marzo al Courtyard by Marriott Roma Central Park, rivolto agli operatori specializzati e ai pi\u00f9 qualificati esperti e comunicatori del mondo del vino, ma anche agli eno-appassionati, per promuovere la storia, l\u2019ampelografia e le variet\u00e0 territoriali della dorsale Appenninica centrale. Protagonisti nelle masterclass, l\u2019Asprinio d\u2019Aversa con Alessandro Marra, curatore della guida Slow Wine Campania, e la Ribona con Pierpaolo Rastelli, responsabile guida per le Marche del Gambero Rosso. Il \u201cWorld Trophy of Pastry Gelato e Ice Cream\u201d, uno dei concorsi pi\u00f9 prestigiosi a livello internazionale nel settore della pasticceria e del gelato edito dalla Federazione Internazionale di Pasticceria, Gelateria e Cioccolateria (Fipgc) torna nel 2025 il 6 e 7 novembre a Roma, all\u2019Hotel Roma.<br \/>\nIl 22 e 23 febbraio al Giardino Torre del Real Bosco di Capodimonte va in scena \u201cAgrumi in Festa\u201d, rassegna promossa da Delizie Reali, con il patrocinio di Grandi Giardini Italiani, dell\u2019Associazione Parchi e Giardini d\u2019Italia e della Societ\u00e0 Botanica Italiana Onlus, con approfondimenti in compagnia di storici e botanici, laboratori per famiglie, visite guidate a cura del Museo di Capodimonte guidato dal direttore Eike Schmidt, e mercato degli agrumi. Un\u2019occasione per visitare l\u2019Agrumeto storico del Giardino Torre, un tempo\u00a0vivaio e azienda agricola dei Borbone, riaperto al grande pubblico nel 2023 dopo un lungo restauro architettonico e botanico. Anche il  \u201cPaestum Wine Fest\u201d \u00a0ha annunciato le date dell\u2019edizione n. 14, dal 4 al 6 maggio al Next &#8211; Nuova Esposizione Ex Tabacchificio a Capaccio Paestum di Salerno, dove riunir\u00e0 personalit\u00e0 del mondo del vino e della comunicazione per fare business con le migliori cantine italiane nel pi\u00f9 grande Salone del Centro e del Sud Italia, e per farle conoscere anche ai wine lovers. Gi\u00e0 all\u2019opera anche Matteo Zappile, Official Brand Ambassador Paestum Wine Fest, con la selezione di alcuni dei pi\u00f9 importanti sommelier del panorama dell\u2019alta ristorazione per il Pwf Limited Edition, ed \u00e8 stato rinnovato l\u2019accordo per la borsa di studio con Intrecci &#8211; Scuola di Alta Formazione e Accoglienza delle sorelle Dominga, Marta ed Enrica Cotarella. Si resta al Next di Capaccio-Paestum anche per il  \u201cCampionato della Pasta Fresca Fatta a Mano\u201d, l\u2019unica competizione al mondo dedicata alla straordinaria arte della pasta fatta a mano. L\u2019evento che celebra una tradizione millenaria, esaltando la maestria e la manualit\u00e0 di chi, con passione e dedizione, trasforma pochi semplici ingredienti in un capolavoro culinario, dal 30 maggio al 1 giugno (con le iscrizioni al via), in occasione del  \u201cDMed &#8211; Salone della Dieta Mediterranea\u201d .  \u201cCampania Stories\u201d 2025 , la presentazione delle nuove annate di vini delle principali denominazioni campane si terr\u00e0 dal 18 al 21 maggio.<br \/>\nIl 1 giugno torna  \u201cLa Vieste en Rose\u201d , kermesse dedicata al vino rosato e per scoprire le meraviglie che ci riserva un territorio unico come la Puglia e in particolare il Gargano e Vieste, ormai mete riconosciute e apprezzate a livello turistico in tutto il mondo. Ad anticiparla, un meeting tecnico-enologico dal 29 maggio al 1 giugno, con esperti a confronto su progetti del vino rosato, tra passato, presente e futuro. Sar\u00e0 la rinnovata ex Distilleria Paolo Cassano di Gioia del Colle ad ospitare, dal 4 al 9 giugno, l\u2019edizione n. 20 di  \u201cRadici del Sud\u201d 2025 , appuntamento annuale che punta i riflettori internazionali sulla produzione di vino e olio delle Regioni meridionali italiane, dall\u2019Abruzzo al Molise, dalla Basilicata alla Campania, dalla Calabria alla Puglia, dalla Sardegna alla Sicilia, promuovendone qualit\u00e0 e valore attraverso il concorso dedicato ai vini da vitigni autoctoni (le cui iscrizioni sono gi\u00e0 aperte), tour sui territori, incontri b2b, banchi d\u2019assaggio e approfondimenti culturali con porte aperte ai wine lovers il 9 giugno.<br \/>\nAlla Contini 1898 di Cabras, la cantina pi\u00f9 antica della Sardegna, il 23 e 24 febbraio si terr\u00e0 il primo Open Day B2b per gli operatori locali della filiera turistica e dell\u2019incoming per valorizzare e rafforzare la comunit\u00e0 lagunare dell\u2019accoglienza, sottolineando l\u2019importanza della collaborazione tra gli attori del territorio, nel \u201cWorld Wetlands Day\u201d, la Giornata Mondiale delle Zone Umide. E il 28 febbraio, si terr\u00e0 il Carnevale in cantina: un brindisi in maschera, accompagnati da gourmet street food e dj set. \u201cMirt\u00f2\u201d \u00e8, invece, il Festival internazionale del mirto, di scena a Calangianus, dal 14 al 16 marzo nel cuore della Gallura, e che vedr\u00e0 come evento nell\u2019evento il \u201cWorld Bread Masters\u201d 2025, il primo campionato tra artiste della panificazione.<br \/>\nInfine, da marzo ad ottobre, torna  \u201cVigneti Aperti\u201d , primo appuntamento del Movimento Turismo del Vino, con una nuova formula che unisce alla visita delle cantine gli itinerari all\u2019aria aperta, una proposta pensata per gli amanti della natura, per i giovani e per le famiglie, ma anche per i curiosi che desiderano scoprire i territori dove si produce il vino, attraverso \u201cWine trekking &#8211; i paesaggi del vino\u201d proposti dalle cantine di tutta Italia. E con partenza il 9 maggio, in Albania, con tre tappe, la prima da Durazzo a Tirana, le crono nella capitale del Paese e a Valona, per poi arrivare in Italia, con un percorso che, partendo dalla Puglia, il 13 maggio, attraversera\u0300 il Belpaese fino alle Dolomiti, con l\u2019ultima tappa a Roma, tra le bellezze della Citta\u0300 Eterna, il 1 giugno, lungo 3.413,3 chilometri, cresce l\u2019attesa per il  \u201cGiro d\u2019Italia\u201d 2025 , tra le gare di ciclismo piu\u0300 amate e seguite a livello internazionale, e che, oltre alle imprese dei campioni dei pedali, raccontera\u0300 a 700 milioni di persone in tutto il mondo, le bellezze, l\u2019enogastronomia, l\u2019agricoltura ed il vino italiano. Perch\u00e9 se non c\u2019e\u0300 piu\u0300, da qualche anno, una \u201cWine Stage\u201d vera e propria, tanti saranno i territori vinicoli toccati o lambiti dalla carovana, tra fughe e sprint in volata, cronometro e scalate epiche: dalla tappa tra Alberobello e Lecce (13 maggio), all\u2019Irpinia (15 maggio), dalle colline del Montepulciano d\u2019Abruzzo e del Verdicchio di Matelica (16-17 maggio) alla tappa Gubbio-Siena, che attraversera\u0300 sugli sterrati i territori in cui il Sangiovese la fa da padrone (il 18 maggio, attraversando le colline del Chianti e del Chianti Classico, e lambendo quelle del Vino Nobile di Montepulciano, e di Montalcino e del suo Brunello), da Soave e la Valpolicella (23 maggio) alla tappa con partenza da Treviso, attraverso i territori del Prosecco Doc e Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg, e arrivo a Gorizia\/Nova Gorica, tra Friuli e Slovenia, che racconta il Collio, ma anche gli Orange Wine (24 maggio), fino ai vigneti di montagna del Trentodoc, con la partenza dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all\u2019Adige (28 maggio).<\/p>\n<p>\t\tCopyright \u00a9 2000\/2025\t<\/p>\n<p>\t\tContatti:  info@winenews.it<br \/>\n\t\tSeguici anche su Twitter: @WineNewsIt<br \/>\n\t\tSeguici anche su Facebook: @winenewsit<\/p>\n<p>\tQuesto articolo \u00e8 tratto dall&#8217;archivio di WineNews &#8211; Tutti i diritti riservati &#8211; Copyright \u00a9 2000\/2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019amore per il vino italiano si celebra in Toscana: inizia per San Valentino la \u201cTuscany Wine Week\u201d, la \u201cSettimana delle Anteprime\u201d dei vini toscani, con la regia della Regione Toscana, da Firenze, con \u201cPrimAnteprima\u201d, la Chianti Classico Collection (aperta ai wine lovers, ndr), \u201cChianti Lovers &#038; Rosso Morellino\u201d e \u201cL\u2019Altra Toscana\u201d, a territori come Montepulciano<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":53173,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[],"class_list":["post-53172","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.consorziomorellino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.consorziomorellino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.consorziomorellino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.consorziomorellino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.consorziomorellino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.consorziomorellino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53172\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.consorziomorellino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.consorziomorellino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.consorziomorellino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.consorziomorellino.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}