LE AZIENDE CONSORZIATE

Az. Agricola Sellari Franceschini
Gallori Silvia
Via G. Marconi, 65
58054 Scansano (GR)
Tel. e Fax 0564.507138
e-mail:sellarifranceschini@hotmail.it

Olio

Formaggio
 
Morellino di Scansano
"Dei due Versanti"
Ha da circa 12° a 13,5° ed è prodotto con le uve delle vign edei Gaggioli, di Castagneta e altre del territorio.

Non è adatto a lungo invecchiamento, può essere considerato un vino da tuttopasto dato che con la sua freschezza si sposa un po' con tutto (salvo il pesce!).

Uve costituenti: Morellino 86%, Ciliegiolo 5%, Cabernet, Vaiano e altri vitizi 9%.

Produzione per ha. circa 55 hl.

Morellino di Scansano
Gaggioli
E' prodotto con le uve delle vigne dei Gaggioli, una delle zone vitivinicole migliori dello Scansanese, se non la migliore in assoluto per esposizione e clima e qualità dei prodotti.
Vino di "Cru", viene prodotto con l'uva delle vigne dette "Le Piantate", "Il Mattoncino", "I sette morti", "La Maria-Giovanna", "I Fondi di Mezzo": ha da 12 a 14 gradi, corpo di media consistenza, profumo intenso e aroma persistente; regge un moderato invecchiamento (da 6 a 10 anni) ed è adatto a piatti di carne in umido ed arrosti di carni bianche, nonchè a timballi di carne e funghi ecc.

Uve costituenti: Morellino 88%, Canaiolo 2%, Spagna 4%, Malvasia Nera 4%, Nero Francese, Cabernet ed altri vitizi, tutti rossi, il resto.

Produzione per ha. circa 40 hl.

Morellino di Scansano
Morello
E' prodotto attualmente con le uve dei vigneti "Guinzaie", "Fondi dello Scozzese" e "La vigna dell'Alde" e pochi grappoli di "Mattoncino" e "I sette morti". Sono le vigne o parti di vigne più scelte e in genere più vecchie (da 25 a 60 anni) a produrre questo che è stato il primo vino a fregiarsi (annesso che costituisca un vanto) della D.O.C. Morellino di Scansano con l'annata 1976, che al momento del Decreto istitutivo era in corso d'invecchiamento.
Il "Morello" ha da 13° a 14° e più in certe annate; ha corpo robusto, profumo molto intenso e persistente, pieno carattere, con retrogusto di mallo di noce, marasca e frutti di bosco (Veronelli).
E' un vino da grandi arrosti e da grandi piatti della cucina italiana e francese (Boeuf en Daube, Canard à l'orange, Peposo fiorentino, arrosti di carni rosse, selvaggina, ecc.) e inoltre si accompagna bene ai formaggi erborinati come il Gorgonzola o il Roquefort.

Uve costituenti: Morellino 88%, Spagna 6-8%, Malvasia Nera, Nero francese, Grinto, Merlot, Cabernet in piccole percentuali per il resto.

Produzione ettariale media circa 35 hl.

Morellino di Scansano
Morello
Gaggioli
Un tipo particolarmente scelto nell'ambito della produzione dei Gaggioli, con etichetta sostanzialmente identica a quella rossa.

Ha gradazione da 12 a 14 gradi e, rispetto al Morellino et. rossa resta in botte circa 6 mesi di più.

Per quanto riguarda la Riserva attualmente non viene fatta, ma non si esclude di produrla in piccola quantità in futuro, con caratteristiche diverse da quelle del Morello che comunque resterà il vino di punta dell'Azienda.

Morellino di Scansano
Riserva
Il "Morellino Riserva" è costituito per la quasi totalità da uva "Morellino" riconducibile sì al gruppo dei "Sangiovesi", ma al tempo stesso dotato di caratteristiche tutte proprie, come maggior profumo e finezza.
Ha gradazione di oltre 13,5° anche se all'assaggio non lo dimostra subito. Le vigne da cui proviene si trovano nell zona dei gaggioli bassi considerata una delle migliori di Scansano, se non la migliore.

Il vino viene integralmente lavorato nel legno, sia di rovere che di castagno, ed è stato invecchiato in una rovere francese per circa 28 mesi: va notato che la permanenza nel legno, da disciplinare, deve essere "almeno 1 anno"!

Le sue caratteristiche organolettiche sono:
color rosso rubino carico brillante; profumo vinoso con sentori di marasca, frutti del sottobosco e mallo di noce e in più il gusto finale di mandorla che è tipico del vitizio morellino; sapore asciutto, sicuro ed ampio; corpo robusto ma elegante nella sua morbidezza.

I suoi accoppiamenti gastronomici sono quelli tipici dei grandi rossi, cioè arrosti di carne rosse, stracotti, piatti di cacciagione e selvaggina tipici della cucina maremmana. La capacità di invecchiamento stimata, considerando gli altri tipi di Morellino di Scansano prodotti dall'azienda, è di almeno 15 anni.

L'etichetta blu con cui è vestita la bottiglia è, nella semantica aziendale, un omaggio alla Francia, sotto il cui impero Scansano ha vissuto un breve ma fecondo periodo.


Vinificazione: Tutti sono vinificati con macerazione prolungata delle bucce e la fermentazione è lunga, per almeno 10 ma anche 14 giorni in vasi di legno.
La fermentazione avviene in tini-botte che consentono in maniera del tutto naturale di controllare la temperatura; dopo la svinatura il vino viene posto nelle botti dove ha "bollito" e quivi termina la ebollizione stessa, e poi viene tenuto a maturare.
Nel caso del Morellino "Dei due Versanti" la maturazione si effettua dopo circa 8-9 mesi dalla svinatura in botti sia di castagno che di rovere "fatto", cioè non più in grado di cedere sapori parassiti al vino; nel caso del Morellino "Gaggioli" la permanenza in botti va da 11 mesi sino a 16.
Per il Morello la maturazione va da 22 a 23 mesi, anche se in certe annate ha oltrepassato i 32 mesi: va detto che questo vino, che deve il suo nome all'uva principale costituente e al richiamo alle tradizioni ippiche maremmane, quando il mantello Morello distingueva i cavalli maremmani migliori, potrebbe essere RISERVA se solo lo volessimo, ma non ci interessa questa dizione, e inoltre l'autodisciplinare che per Lui applichiamo è più che bastante, col nome che porta, a qualificarlo.
Va precisato che non tutti i vini Morellino sono in grado di reggere, anche se Riserve, all'invecchiamento come il Morello, che può sorpassare anche i venti e più anni: che cosa c'entra Riserva, quando il vino dimostra le sue doti da sè, senza funesti richiami alla necessità, per un routier come lo scrivente, di fare di nuovo il pieno di carburante?
Altra precisazione doverosa è che il vino che produciamo viene tenuto in botti (prevalentemente di castagno, ma anche di rovere) ormai "fatte" cioè spurgate dai cattivi umori del legno, e che quindi permettono al vino di maturare senza sapori parassiti ma solo giovandosi dello scambio con l'aria che solo la botte può dare: ne deriva che qualunque sapore improprio del vino è da considerarsi un vero e proprio difetto, con buona pace dei nostrani "barricaderos": tuttavia la necessita di rinnovare il parco botti ci costringerà ad acquistare botti in rovere del Massiccio Centrale e di altra provenienza europea, che permetteranno di amalgamare legno vecchio con legno nuovo ,ma non saranno barriques.
Profonda convinzione dell'azienda è che il sapore del vino non debba essere sopraffatto da quello del legno come un po' dappertutto sta succedendo.
Questo comporta che il vino da noi prodotto presenti caratteristiche che gli altri vini hanno perso da tempo: vinificato e totalmente maturato nel legno esso sviluppa sapori dimenticati e mai sgradevoli, che un giudizio superficiale e presuntuoso spesso qualificano come difetti, ma che in realtà hanno il solo torto di non omologarsi alle mode enologiche correnti e che possono essere apprezzati da un pubblico culturalmente avanzato e di nicchia.

Del Morello sono disponibili a richiesta anche bottiglie del 1977 e 1978 a £ rispettivamente, più altre annate.
Il Morello e il Morellino Gaggioli saranno disponibili dall'ultima Domenica di settembre (Festa dell'Uva a Scansano) mentre l'altro è già disponibile.
Consorzio Tutela Morellino di Scansano P.I.: 01191020534 - Via XX Settembre, 36 - 58054 Scansano (GR) - IT
Fax 0564.507710 - e-mail: info@consorziomorellino.it